TI AMO in tutte le lingue del mondo

TI AMO in tutte le lingue del mondo

Ti amo è uno dei miei curiosi approcci con la poesia che, oltre a parlare di un sentimento, conferma il mio legame con Internet.

Conoscersi tramite il web non è niente di strano,

anzi, i modi per farlo si diffondono. Tutti i social con i messaggi in privato ci vanno a nozze, come i loro affini nelle applicazione per lo smartphone, i siti stessi ad esclusiva delle chat o le agenzie web d’incontri. Le possibilità sono tantissime e diverse tra di loro, bisogna armarsi di pazienza per fare una buona selezione.

Il non sapere come funzioni una volta spaventava, oggi è diverso con l’offerta che cresce, perché ovviamente c’è la domanda. E poi chi ha tempo di uscire tutte quelle volte per conoscere una persona, se questo è comodamente possibile tra un ritaglio di tempo e l’altro? Sinceramente se conto le persone attorno a me che si conoscono e si frequentano solo nella vita reale, impegnando il loro tempo libero per studiarsi, non arrivano a dieci. Ormai indistintamente dall’età, quelli che costruiscono o si rifanno una vita sentimentale, collaudandola prima sul web, sono in maggioranza.

Non vi annoierò dicendo che io, tempo fa, ci ho scritto un libro e mezzo (il secondo parla anche d’altro). Neppure che io stessa mi sono fatta un’esperienza negativa. Tanto bisogna smettere di crucciarsi, se ne possono contare altrettante positive e il risultato può sorprendere. A tal punto che diventa una poesia, o una specie:

TI AMO

Ti amo in tutte le lingue del mondo
come quelle scritte sulla scrivania dell’Ikea
l’hai comprata, ti piaceva l’idea
di avere tutti questi “Ti amo”
visti, impressi sul muro
a Parigi davanti la metro Abbesses

Ti amo, sei gentile
non volevi che il ricordo si perdesse
da dove hai tirato il meglio di me se
pure quando io ti amo è facile
con un viaggio tanto fedele
nell’azzurro del mare di Antibes

Ti amo, sai di mie parole, tante,
hai alzato la mia valigia pesantissima
spostandola già pensi alla prossima
ti amo, perché sorridi raggiante
pure sai del mio peggio, imminente
e perché io mi perdo nel blues.

Ti amo, hai la pazienza
anche coraggio sì
per le passate future sintesi
mettere sulle spalle con la forza
la moderna intraprendenza
saremo una copia computerese

Ti amo, averti trovato nel mondo
tu disegni le parole su di me
vai sempre avanti a sfogliare te
l’amore che sta crescendo
perché tu non ti fermi mai al cancello
per fortuna aperto, ad Abbesses.

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Leggi anche: L’amore finisce, anche su Twitter

Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.
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