Al festeggiamento del compleanno di Soleia erano presenti tutti. Suo papà Eliano, sua mamma Marta, a breve l’ex moglie di Eliano, la signora Gemma, madre di lui nonché suocera di Marta e nonna sia di Soleia che di Loris. L’ultimo arrivato nella famiglia, il figlio di Melania (la nuova compagna di Eliano) quindi fratellastro di Soleia.

Soleia stava osservando il bambino che dormiva tranquillo e Melania si sentiva in vacanza. Riunire tutti non era stato facilissimo e per lei, già impegnata con Loris, riuscire a preparare anche gli addobbi nella casa della nonna dove si era deciso di festeggiare il compleanno di Soleia, l’aveva sfinita, anche se al rinfresco ci avevano pensato Eliano e sua madre. Marta invece aveva portato la torta e un regalino per Loris, lui che aveva il massimo della vitalità di Melania. Vedere però tutti insieme e soprattutto Soleia felice, rendeva Melania soddisfatta, stava riconquistando la sua energia.

Festeggiamento

Tutti quanti erano uniti nell’attenzione concentrata su Soleia e il bambino. A lei perché fosse contenta della festa e i regali, a lui perché non si svegliasse prima del dovuto.

Per fare un brindisi era stato versato lo spumante, mentre Melania e Soleia avevano bevuto un’aranciata. Le sette candeline erano state spente e anche i “Tanti auguri” cantati, perché ormai aveva partecipato pure Loris.
Appena possibile, Melania aveva preso l’occasione di poter parlare in disparte con Marta, perché aveva ancora

una questione in sospeso.

“No, davvero, non mi sembra una buona idea” le aveva risposto subito Marta.
“Ma perché?” aveva insistito Melania e la spiegazione di Marta era stata che un invito del genere non sta bene.
“Ma tu gliel’hai chiesto?” aveva perseverato Melania e Marta dentro di sé era sempre più preoccupata pensando ad Anna, già ignara di tante altre faccende. Questa sarebbe stata veramente troppo.

“Sai, lui è molto particolare, è disponibile, risolve le cose, non gliel’avrei mai chiesto, non sapevo a chi altro rivolgermi, ma lui non si aspetta nulla, anzi, non vuole niente, credimi.”.
Melania aveva appena vinto una delle sue imprese nell’organizzare il compleanno e non voleva arrendersi, anche se Marta aveva sottolineato che lui è complicato, è una persona fuori dal comune e già lei avrebbe voluto ricompensarlo, ma niente affatto.

Eliano

“Voi due state tramando qualcosa? Tornate con noi!” Eliano aveva sospeso il difficile progetto di Melania e senza saperlo, almeno momentaneamente, salvato Marta da una situazione scomoda.

“Ma che tramare!” mentre prendeva in braccio il bambino da Eliano, Melania aveva deciso di prendere l’occasione per dirgli che stavano solo parlando del battesimo, intanto che ci sono tutti.
“Anche questo andrebbe organizzato per bene, sei d’accordo no?”.

“Sì, sì” aveva risposto brevemente Eliano allontanandosi, ricordando che stavano ancora festeggiando un compleanno. Pure la nonna le stava richiamando perché Soleia non riusciva a far funzionare il gioco regalatole da Melania.

“Io non smetterò mai di ringraziarti, senza di te sarei andata fuori di testa”aveva bisbigliato Melania nell’orecchio di Marta mentre stavano raggiungendo gli altri nella saletta. Poi aveva potuto soltanto farle segno di una prossima telefonata.

Nella giornata seguente al compleanno

Melania era diventata una mamma a tutti gli effetti, non solo per il fatto in sé e le preoccupazioni esagerate (del tutto comprensibili) per ogni respiro di Loris; si stava riavvicinando a sua madre. Cominciavano a venire a galla gli insegnamenti dal passato, allora presi solo per tali. Adesso invece venivano compresi e condizionavano le sue intenzioni.

“Mia mamma m’ha insegnato che i ringraziamenti troppo rimandati diventano come il gelato sciolto, un’altra cosa… comunque… se non ci fosse stato il suo intervento magari ora avrei quella depressione che capita dopo il parto,” aveva cominciato Melania chiamando Marta, usando l’arma del pericolo scampato grazie ad un cavaliere per l’appunto.

“Potrebbe darsi, ma non è successo – il tono di Marta era accomodante, con parole essenziali – per fortuna”.

Siccome Melania insiste…

“Appunto, mi sembra anche carino ringraziarlo in questa maniera” aveva ribadito Melania.
Marta si era ricordata che con Eliano non aveva più avuto occasione di parlarne. Quella notte, dopo che Anna aveva scoperto tutto e aveva dormito da loro, Marta aveva liquidato Eliano con una spiegazione neutrale, quindi neanche Melania poteva sapere quanto la sua richiesta di invitare Lorenzo al battesimo di suo figlio sarebbe stata inappropriata.

“Solo che lui non ci tiene, credimi – Marta aveva fatto un respiro – non si sente a proprio agio in una chiesa, gli faresti più torto che piacere.”.

Marta sperava soltanto di riuscire finalmente a convincere Melania e anche di non urtare i sentimenti di Lorenzo, se il discorso sarebbe mai saltato fuori, però Melania insisteva ancora e le spiegazioni non funzionavano. Allora piuttosto di dare ulteriore spazio a quella conversazione aveva deciso di porvi fine promettendo che avrebbe pensato lei a sdebitarsi a nome suo, anche se al momento non aveva la minima idea di cosa fare.
Per fortuna anche Loris era venuto in aiuto esigendo la presenza della sua mamma e il discorso si era considerato chiuso. Marta però non era contenta, un’altra volta ci era cascata, lei con le sue promesse…  

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by Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.

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