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CYBER MONDAY, semplicemente la Key giusta
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CYBER MONDAY, semplicemente la Key giusta

Il Cyber Monday prima

“Il Cyber Monday, che fa rima con money. Dagli Stati Uniti con Amazon tra i primi store ad aderire, come un’epidemia è diventato un affare internazionale” si scriveva solo un anno fa. Ancora un po’ prima Wikipedia sottolineava il fenomeno degli acquisti pazzi limitato “in Italia quasi esclusivamente sul web, l’adesione sarebbe assai inferiore rispetto ad altri mercati digitali europei”.

E che non sia proprio una cosa nostra lo conferma la storia stessa del Cyber Monday in quanto dovuto ad un esponenziale aumento degli acquisti online nel 2005, guarda caso un anno dopo la svolta per il mercato hi-tech con il brand Apple in testa. Questione di marketing che fece spinta verso gli acquisti tecnologici, da lì il nome Cyber Monday, forse per non chiamarlo “Jobsday”.

Il Cyber Monday made in Italy

Che noi con il nostro stivale ci siamo arrivati dopo poco conta, anche il fatto di non avere una giornata di ringraziamento che dia il via agli acquisti pazzi prenatalizi. Ci siamo aggiornati e non siamo bravi solo ad evitare le file davanti agli store e a risolvere la traversata di tutta la città per arrivare al centro commerciale con le migliori offerte. Ormai la stragrande parte della popolazione italiana, di quella fetta che mastica Internet (e ha la possibilità di farlo), sa usare il tasto “metti nel carrello”. Lo fa tanto bene, mettendo il grasso sugli ingranaggi del colosso Amazon, che credo farà fatica a disabituarsene, se mai in Italia l’e-commerce prenderà piede sul serio.

La Key giusta

È tutto sempre più facile. Non bisogna nemmeno andare a cercare tutti gli indirizzi, confrontare i prodotti da una pagina brand all’altra. Con tutto il gran da fare che abbiamo ogni giorno, non c’è neanche la necessità di spulciare tutte le offerte. Basta indicare al robottino dell’algoritmo, nella barra della ricerca, l’oggetto del nostro desiderio. Ovviamente per bene, stringato, come alla piemontese. I nostri sogni. Non si tratta di una descrizione dettagliata, basta la giusta key. La chiave che indica quello di cui abbiamo bisogno. Ci pensa lui, l’algoritmo, a fornire una pagina con le marche che dispongono di quello che cerchiamo nella giornata propizia. Ora lui sa pure in che zona si trova il ricercatore e se opta ancora per il caro vecchio shopping e il bottino da portare a casa personalmente, sa lui dove mandarlo. Anche a Torino.

La globalizzazione del Cyber Monday

Tra poco farà storia pure il countdown per l’inizio di Cyber Monday e le offerte imperdibili esaurite in poche ore. Lo stesso Black Friday con il quale inizia l’inseguimento al miglior prezzo si è esteso a una settimana intera e ad ogni oggetto immaginabile, compresi viaggi e rilassamenti nelle spa. Anche questi cosiddetti affanni per gli acquisti prenatalizi si fonderanno con il Natale stesso come i saldi d’estate che cominciano con l’inizio dell’estate stessa. Forse tolte anche le stagioni dello shopping potremo rilassarci sempre di più davanti alla semplificazione delle cose?

Intanto non bisogna cliccare su link strani e scegliere i pagamenti sicuri, magari dando un’occhiata a OPTIME: Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica, con le buone regole per evitare brutte sorprese con le truffe on-line. Quelle si concentrano ancora nei periodi dal carattere specifico.

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Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.
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