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COMPLEANNO di Rosi – yorkshire
il mio compleanno

COMPLEANNO di Rosi – yorkshire

Il giorno del mio compleanno per me non ha importanza. Io non so cosa siano le date, non ci bado. Io faccio caso alle persone che incontro. A volte da lontano mi sembra di vedere una delle mie due persone care. Mi precipito in avanti e bisogna seguirmi. So con chi voglio stare. Per me conta chi mi vuole bene. Dicono che noi compagni animali vogliamo bene a prescindere. Non è vero, a qualcuno di più e qualcuno di meno, qualcuno ci è solo simpatico e per qualcuno invece impazziamo. 

Oggi vado a passeggio e incontro un ragazzo che ho conosciuto tempo fa. Lui è seduto su una panchina nel parco del Valentino. Appena mi avvicino lui mi saluta: “Ciao, ma oggi è il tuo compleanno!” Non so il perché ma le mie due persone più care si sono messe a fare un gran chiasso. “È vero, oggi è il suo compleanno!” Come ho detto, io non so che giorno sia oggi. Più importante è che il ragazzo mi accarezza, a me piace tanto. Invece loro due continuano a ridere e ripetono “Sì, è il tuo compleanno!” Sarà divertente ma sembra come se loro non lo sapessero. O forse volevano fare chiasso e dopo fare festa a casa!

Per il compleanno mi piacciono le coccole 

Io invece so che al ragazzo piace venire con un libro nel parco. Lo capisco che gli piace e non è una notizia, per me. Sono loro due che continuano a fare chiasso e non capire come mai lui si sia ricordato del mio compleanno. Fortuna per me, ci è voluto un po’ a spiegarglielo e a me piacciono tanto le coccole. Socializzare è importante. Poi bisogna anche ricordarsi le cose, quando si fanno domande su di me. Gli altri non dimenticano sempre e tutto. Noi per esempio facciamo un segno. Quindi ora che lo sanno tutti, oggi è il mio compleanno, finite le risate si può tornare a casa.

Chissà se ci sarà qualcosa di speciale da mangiare. Loro, sempre le mie due personcine care, sono molto contente, dicono che una cosa del genere può accadere solo a Torino. So che si riferiscono sempre al ragazzo delle coccole e alla sua memoria. Dicono anche che è veramente bello stare a Torino. Io preferisco il parco, per poter conoscere anche qualche nuovo amico canino. Oh bene, bene, sarà una bella giornata se voi siete così contente, ma io ho fame!

Torniamo a casa e finalmente capisco cosa significa avere un compleanno. Arriva una pappa gigante, con tutto il mio cibo preferito. Un po’ stranamente bardata ma l’importante è che sia da mangiare. Ho detto che ho fame, le foto non possono aspettare?

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Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.
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