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Acchiappate i vostri sogni e viveteli! La tecnologia aiuta.

Acchiappate i vostri sogni e viveteli! La tecnologia aiuta.

Potevate stare davanti al vostro PC, con i vostri desideri e sogni a leggere questo tweet: “A chi, come me, ha perso tutto in un attimo, auguro di conservare la curiosità per tutto quello che è sopravvissuto a quell’attimo”.
Una di quelle frasi che fa stare bene e comunica serenità, nonostante tutto.

I mi piace, i commenti, i saluti e le condivisioni fanno piacere, però c’è di più. Sentire la vicinanza non solo con la voce, capirla dalle immagini, dai video, ma anche viverla a 360°, toccare…
Le applicazioni crescono su richiesta e con le idee degli sviluppatori. Frequentarsi on-line è diventato pane quotidiano. Che cosa c’è di diverso da come succede fuori, distante da una tastiera o un touch-screen? Ormai la domanda non fa più testo. Si fa perché è fuori che l’abbiamo imparato ed è qui dentro che lo applichiamo, è qui dove superiamo le barriere.

Le applicazioni

Perdere tutto in un attimo… sarà la distanza fisica, questo scudo virtuale, a poter tirare fuori tutto quello che nel reale ferisce, fa piangere, sanguina. La distanza nel virtuale è zero e le applicazioni aiutano a rimuovere i residui fisici che una volta potevano mancare nel virtuale.
“Kissinger”, il bacio a distanza, è un’applicazione di pochi anni fa, che grazie ad un dispositivo da collegare allo smartphone, fa sentire il bacio che arriva dall’altra parte del mondo. La realtà virtuale ha preso il sopravvento nell’intrattenimento, invece di essere un canale mirato alle sfere più impegnative, come pensato inizialmente.

I sogni

Aspettiamo un domani, quando la realtà virtuale farà la sua massiccia entrata nelle case, come una volta il computer, e sarà di uso quotidiano tale da sopperire alle delusioni, farci toccare con mano i sogni non raggiunti nella natura. Là fuori, dove ci disabitueremo a muoversi, perché rimanere in casa significherà stare nel nostro mondo.
Acchiappate allora i vostri sogni, per non perderli, pronti a raggiungerli nel mondo virtuale anche se ci vorrà ancora del tempo…

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Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.
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