Potevate stare davanti  il vostro PC, con i vostri desideri e i sogni a leggere questo tweet: “A chi, come me, ha perso tutto in un attimo, auguro di conservare la curiosità per tutto quello che è sopravvissuto a quell’attimo.” (pubblicato da eroCAROLina) Una di quelle frasi che fa stare bene e aiuta a comunicare la serenità, nonostante.

La condivisione

Sapete cos’è stato bello con i vostri mi piace, i commenti, i saluti e le condivisioni? Ho passato il Capodanno in compagnia di tanti di voi sparsi per l’Italia. Ho sentito vicini non solo i miei amici del mondo fuori il web ma anche quelli che conosco solo lì. Mai bevuto un caffè insieme, mai stretto la mano ma sono miei amici e so che aspetto hanno dalle foto, se le postano. Al massimo si parla su Skype, dove ti guardi negli occhi a tu per tu. Hai uno scambio d’idee, progetti  lavorativi, perché è così che si fa. Si vive parecchio dentro, intendo in internet.

Ricevere e dare informazioni, frequentarsi on-line, avendo applicazioni in comune si diventa amici. Non è una magia. Condividere un progetto, un’intesa, l’amicizia. Che cosa c’è di diverso da come succede fuori, distante da una tastiera o un touch? Lo si fa perché è fuori che l’abbiamo imparato ed è qui dentro che lo applichiamo, è qui dove superiamo le barriere.

Le applicazioni aiutano

Si può fare a meno delle chiacchiere e guardare i fatti, cosa succede sulla strada, sull’asfalto, sul terrazzo e non solo l’ultimo dell’anno. La vita a mio modestissimo parere si è già spostata qui dentro, forse per questo scudo qua che fuori non c’è e non ci protegge, permette di ferire a sangue. La paura di scegliere qui dentro si supera e ad avere il coraggio ci si riesce, magari anche con l’aiuto delle applicazioni, non importa. Per fare un esempio “Kissinger”, il bacio a distanza grazie ad un dispositivo da collegare allo smartphone.

Il fare è andare avanti. Scoprire le soluzioni, trovarsi.

Con questa, sorridendo o no, vi rinnovo i miei auguri per il 2017. Acchiappate i vostri sogni, applicatevi con tutti gli strumenti che la natura vi ha dato e dove non riuscite pigliatevi quelli offerti dalla tecnologia. Smettetela di trovare scuse, non indugiate, i vostri sogni sono lì davanti a voi, prendeteli e viveteli!

by Veronica Petinardi

Da sempre mi piace scrivere, raccontare e condividere. Già quando vivevo a Praga, dove sono nata, producevo un’infinità cartacea di diari e fogli scribacchiati. Scrivevo a macchina i testi universitari e mi chiedevo in quanti li avrebbero capiti. Per questo diversi anni dopo, quando ormai vivevo in Italia, ho cominciato a scrivere per gli altri, con il mio stile semplice, anche o forse appunto perché intanto avevo vissuto una vita difficile.Ho aperto il mio primo blog (quel tipo schivo di notorietà) quando tutto era più che altro un gioco e non passavo ancora le ore ad imparare a capire come si fa sul serio. Anche se apprendere tutti i meccanismi è più difficile di quanto avessi anticipato con la mia gavetta e lo studio, la voglia di scrivere ha vinto con la forza per questa nuova avventura di “Parole di legami”.La vita mi ha insegnato che ad ogni problema c’è una soluzione e la condivisione è la cura migliore, ecco perché scrivo per te.

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