Mamme e mammi si diventa, crescendo loro come i figli. Festeggiare è dolce, è come ricevere un attestato con la consapevolezza di tutti i partecipanti. Perché nonostante e a dispetto di tutto mamma si rimane per sempre. È una condizione permanente, dovunque i figli vadano rimangono con la mamma, comunque.

Condanne e scusanti

È facile condannare e anche scusare una mamma. Nel primo caso per tutte le scelte non consone e magari fatte in extremis, rinunciando a sé stesse per salvare un figlio. Nell’altro scusandola bonariamente quando sbaglia di grosso, ovvero non vedendo. Perché il difficile è guardare, senza sfoghi gratuiti, senza abbassare lo sguardo e fare finta di niente, puntare dritto al problema, dare un sostegno tangibile, specialmente se lo si chiede!

A volte noi attorno siamo così sordi, indifferenti, lamentosi per la società che cresce male e poco, e quando serve lo sguardo si volta da un’altra parte. Poi, con la facilità di chi pensa di saperla lunga e giudizi a buon mercato, si punisce con l’uso insensibile di parole e fatti anche là dove cresce l’arte di arrangiarsi come unica risorsa. Io preferisco parlare, trovare soluzioni sulla base d’un confronto con chi sa qualcosa che io non conosco.

Mamme e mammi, il gruppo

Per questo ho proposto il gruppo Facebook “Mamme e mammi”, perché penso anche agli uomini, quelli che si occupano dei figli al punto di diventare dei mammi. Non pensavo né ad incontri autocelebrativi né di foto sterili. Sì, anche quelle, perché no, ma il mio principale intento, ahimè, era la volontà di un incontro, confronto e anche una piccola parte d’aiuto per chi non sa più che pesci prendere e potrebbe far tesoro di una soluzione adottata da qualcuno o della scoperta di qualcun’altro. Un posto dove il ruolo di mamma non fa la differenziata.

Chi esercita il mestiere di mamma sa benissimo che è molto difficile e sempre più complesso, per chi si impegna non c’è distinzione biologica. In questo giorno che festeggia la mamma voglio riproporre una presentazione e rappresentazione del gruppo:

A tutte le mamme e i mammi

A tutte le mamme e i mammi che
non chiedono mai,
sono di regola e sregolati
stanno in affido, adottati, affidati,
diventano preferiti o detestati
sono single, separati, divorziati, ragazzi, dedicati, decisi, presenti, d’esempio,
lontani, assillanti
sbagliano tantissimo, si sono pentiti e si sono ricreduti, non hanno ceduto,
hanno dovuto abbandonare, lasciati sconfitti
hanno passato anni in carcere, hanno sacrificato la loro vita,
fanno spesso scelte coraggiose e disuguali ,
hanno camminato fuori dai soliti sentieri
piangono spesso e sanno ridere nonostante tutto
lasciati e sé stessi, rialzati, combattuti, persi e vinti
noiosi, petulanti, ripetitivi,
divertenti, giocosi, amiconi
hanno il privilegio di sentire la sensazione leggera e forte nello stesso tempo di aver fatto di tutto e nel miglior modo possibile in quel lavoro duro che ci vuole per qualsiasi passione, per ogni azione presa sul serio, a tutti loro con i tanti dolori e le piccole gioie


Di conseguenza un appello per chi si sente anche in piccola parte della causa, contribuite a far crescere questo gruppo guardandolo dritto negli occhi senza timore!

Buona giornata della MAMMA

 

Il gruppo lo trovi QUI

Dolce mamma

 

 

 

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